Il saggio offre una panoramica sul contributo dato dalla scrittrice italiana Bianca Pitzorno alla letteratura per l’infanzia. Questa autrice è importante in ambito nazionale e internazionale, poiché ha dedicato tutta la vita a scrivere storie di bambine e adolescenti femmine, laddove la letteratura le relegava in un angolo, affidando loro ruoli secondari o caratteri deboli e sottomessi. Nella letteratura troviamo altri autori che hanno scritto di bambine (come Carroll, Michaelis, Lindgren, Dahl e Petrosino), ma mai nessuno vi si è dedicato totalmente come la Pitzorno. Confrontando quindi alcuni protagonisti maschili dei Classici (in particolare quelli di Calvino, Collodi, De Amicis, Kipling e Malot) con quelli femminili della Pitzorno, risulta che queste non hanno nulla da invidiare ai “colleghi” maschi.
Laura MiglioriniNadia RaniaTatiana TassaraElisa Ruggeri