Sulla base di esempi tratti da campi molto diversi (i teschi neolitici modellati in argilla, il baetylus di Petra, il viaggio di Ulisse nell’Ade, la scultura di Giacometti), l’autrice cerca di illu-strare cio che connette la perdita, i processi di astrazione e di memoria. Alcuni esempi significano concentrarsi sulle fasi della trasformazione dal pensiero concreto all’astratto, dove i processi associati alla perdita e al lutto fungono da catalizzatori, come nel caso dei teschi neolitici modellati in argilla: qui troviamo i morti in persona (si tratta ancora del loro cranio) e l’inizio della rappresentazione della loro assenza: la modellazione in argilla estrae dal cranio reale e personale il senso di un essere umano, la sua vita e la sua morte, e diverse migliaia di anni dopo possiamo ancora sentire il significato di questa presenza e assenza.
Chiara TuratiLuisa ZulianBeatrice Dalla Barba
Tomaso VecchiCesare CornoldiRossana De Béni