Si cerca di presentare in modo possibilmente sistematico una materia di attualita, ma per certi versi molto varia e articolata. A tale scopo la si riordina su uno sfondo di tipo storico, ponendo mente soprattutto agli ultimi 15-20 anni, decisivi per l’impulso conferito al processo della mobilita transnazionale. Tale sfondo e connotato nelle sue ragioni diplomatiche (Convenzione di Lisbona), culturali (internet e formazione a distanza), politiche (processi di globalizzazione, fenomeni di immigrazione). All’intero della cornice, ci si sofferma quindi sui temi concernenti i titoli di studio italiani, rilasciati sia in Italia che nelle scuole italiane all’estero, e sui paralleli temi degli accessi degli studenti (sia italiani, che comunitari, che non comunitari, provenienti dall’estero in Italia). Poiche l’obiettivo dell’intervento vorrebbe essere anche quello di offrire strumenti di orientamento a chi si senta interessato ai processi di mobilita, non si manca a proposito delle scuole italiane all’estero di soffermarsi sugli indirizzi di studio maggiormente in esse affermati, e che si presume possano quindi offrire migliori sbocchi lavorativi ai giovani. Si chiariscono ancora le modalita di passaggio dai licei di durata quinquennali italiani a quelli quadriennali (pur sempre italiani) per lo piu funzionanti all’estero. L’impostazione dello studio e condotta da una prospettiva che in parte e di tipo storico, in parte di tipo sociologico e giuridico
Bianchi ContiArmandaCuomoTeresa Teresa