La definizione che l’ITU-T fornisce delle “Next Generation Network” (NGN) include la possibilità di poter utilizzare differenti tecnologie di accessi a banda larga e di supportare la mobilità. Inoltre le reti NGN hanno la necessità di integrare le diverse tecnologie di accesso alla rete IP in maniera del tutto trasparente. In questa tesi dapprima si definiscono i requisiti che una soluzione per la gestione della mobilità nei sistemi di comunicazione real-time dovrebbe avere. Successivamente si analizzano le soluzioni per la gestione della mobilità presenti in letteratura. A partire da quest’analisi nasce MMUSE (Mobility Management Using Extension) una soluzione per la gestione della mobilità a livello applicativo basata sul protocollo SIP in grado di soddisfare la maggior parte dei requisiti richiesti ad un sistema di gestione della mobilità fra reti eterogenee. Tale soluzione è stata inoltre implementata, per testare sul campo le sue capacità e la sua interoperabilità con diversi terminali e Server SIP. Inoltre, al fine di valutarne le prestazioni è stata effettuata una campagna di misure nel mondo reale utilizzando alcune reti di accesso commerciali (sia 3G che WiFi). Infine, si propone una metodologia per la valutazione delle prestazioni delle differenti soluzioni di gestione della mobilità precedentemente illustrate. Tale metodologia si compone di un semplice modello analitico applicabile sia ad un caso ideale (senza perdite) che un caso reale con un predefinito tasso di perdita dei pacchetti. Il modello è stato applicato a tre soluzioni MMUSE, MIPv4 e SIP re-INVITE.
Fabio GiustAntonio de la OlivaCarlos J. Bernardos
Md. Shohidul IslamS. A. H. Chowdhury
Stefano SalsanoAlessandro PolidoroC. MingardiSaverio NiccoliniLuca Veltri
Ilsun YouYoun‐Hee HanYuh‐Shyan ChenHan‐Chieh Chao