Il recente dibattito ha evidenziato il legame tra le identità virtuali, sviluppatesi con il digitale e l’intelligenza artificiale, e i concetti giuridici su cui si basa la giuspubblicistica. Queste sfide, seppur già presenti, sono state accentuate dall'intelligenza artificiale. “Human in the loop” (HITL) indica un approccio in cui l’essere umano è coinvolto nel ciclo di addestramento e test degli algoritmi, mantenendo un ruolo centrale nei processi decisionali. Tuttavia, il termine “loop” può anche significare “cappio” e descrivere un essere umano intrappolato in un ciclo ripetitivo e chiuso. L’essere umano può quindi essere visto sia come un fattore condizionante che condizionato dall’intelligenza artificiale, con implicazioni significative per la coscienza di sé e l’identità. Questa dicotomia offre una prospettiva di ricerca sull'essere umano e il rapporto tra essere e dover essere costituzionale.