La lettura sottolinea il carattere “mediocris” del canto, sia per misura che per i temi affrontati, che sono quelli tipici del poema, le armi e l’amore. Strutturalmente il tema amoroso è incastonato fra un duello iniziale e la giostra finale e mette in scena soprattutto il paladino Orlando e i cambiamenti in lui provocati dall’amore. Più formulari le altre due parti, e specie la seconda, nella quale il vero protagonista diventa Astolfo, simpatico ma leale sbruffone. La resa stilistica appare ormai molto personale, come emerge dall’analisi dei caratteri metrico-prosodici, retorici, linguistici, lessicali, spesso marcati da un uso iterativo che rimonta alle origini canterine del poema.