Il presente articolo riflette sul tema dei giovani e la cura della nostra casa comune. Inizia con una rapida panoramica dello stato precario della Terra, evidenziandone le dimensioni fisiche e morali, ascoltando “sia il grido della terra che il grido dei poveri”. (Laudato si’, 49). L’articolo continua quindi a concentrarsi sugli impatti negativi della crisi ecologica su bambini, giovani e generazioni future. Abbiamo la responsabilità morale di consegnare una casa planetaria abitabile ai nostri figli e alle generazioni future. La sezione finale dell’articolo tratta dell’importanza dell’educazione ecologica. Papa Francesco ci ricorda, in Laudato si’, che abbiamo bisogno di un paradigma educativo olistico capace di condurre alla cittadinanza ecologica, in modo che tutti possiamo sentirci e agire come membri di una famiglia comune. Un vero segno di speranza oggi è che i giovani stanno diventando sempre più protagonisti nella cura della nostra casa comune.