RiassuntoIniziando dalla constatazione dell'antinomia presente nello stesso art. 92 Cost., ove la famiglia è qualificata come “società naturale”, fondata però sul matrimonio, lo studio analizza l'evoluzione storica del modello familiare, evidenziandone i successivi mutamenti ed adattamenti.In un secondo momento vengono puntualizzate le diverse impostazioni del codice civile, da quello del 1865 a quello del 1942, fino a giungere alla riforma del 1975 ed alla introduzione del divorzio: ne emerge la transizione da una famiglia improntata sulla predominanza gerarchica del marito e sul disfavore per la prole !Ilegitima, al modello attuale fondato sulla parità e sul consenso di tutti i membri, constatando inoltre come ormai sia solo il consenso a mantenere il legame familiare e come uno stesso soggetto possa, nell'arco della sua vita, appartenere successivamente a più famiglie legittime.Ne emerge un sostanziale avvicinamento fra la famiglia legittima e la cosiddetta famiglia di fatto, modello emergente nella realtà sociale, tanto da porre il problema di quale possa essere la funzione residua dell'istituto del matrimonio, nonché se sia necessario e in che limiti un intervento legislativo relativamente alle libere convivenze more uxorio.
Andrea TraversoLucia AzzariIlaria Frulli