Il Consiglio Europeo di Biarritz (ottobre 2000) ha adottato la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e raccomandato alle istituzioni di proclamarla solennemente. Il Consiglio europeo di Nizza (dicembre 2000) si e compiaciuto del fatto che Consiglio, Commissione e Parlamento hanno proclamato la Carta ed ha rinviato in un secondo momento la decisione circa la sua portata. A prescindere dal valore giuridico che avra nell'ordinamento europeo, la Carta e un importante codice di valori cui l'Unione europea si attiene nei confronti dei propri cittadini e della comunita internazionale. Ha un valore dunque sia interno che esterno. I diritti fondamentali servono alla tutela ed alla valorizzazione della dignita dell'uomo intesa nella sua interezza. I diritti riguardano tutte le sfere: dalla liberta personale all'attivita produttiva. Sono considerati anche i diritti sociali, al lavoro, all'alloggio, alla sanita. E' garantita la liberta di ricerca nei termini piu ampi ma vietata la possibilita di clonazione umana. La Carta dei diritti fondamentali puo' rappresentare l'embrione o il preambolo della futura costituzione federale europea quando, nel 2004, la nuova Conferenza di revisione dei trattati sara convocata per definire i poteri dell'Unione sulla base della ripartizione di competenze fra livello centrale e livelli statali e regionali.