La pianificazione strategica nelle amministrazioni pubbliche sembra aver prodotto, in questi anni, pochi risultati. Minuziosamente normata e rigidamente formalizzata, ha perseguito ostinatamente l’obiettivo della standardizzazione, inducendo, tra le altre cose, l’illusione di poter conseguire risultati per il solo fatto di averli scritti sulla carta. In particolare, la pianificazione strategica, operando una artificiale semplificazione della realta, ha sostanzialmente mancato l’obiettivo della formulazione di una strategia di cambiamento, l’unico risultato veramente atteso dalle amministrazioni. Secondo l’autore, perche la pianificazione strategica torni ad essere incisiva e necessaria una sostanziale semplificazione del sistema dei controlli interni: l’eccessiva rigidita, associata alla bassa efficacia, ha infatti determinato la diffusa percezione di una sostanziale inutilita dei processi decisionali di rilevanza strategica, cui e necessario porre rimedio.
Giovanni BronzettiRomilda MazzottaMaria Teresa Nardo